Il nuovo metodo di
rilascio prevede che i comuni di residenza ricevano le richieste dei cittadini e le inseriscano in un sistema
informatico fornito e gestito esclusivamente dal Ministero dell’Interno. Una volta acquisiti i dati, la fotografia e
le impronte digitali dell’utente, gli operatori comunali invieranno telematicamente la richiesta della C.I.E. al
Ministero dell’Interno il quale, attraverso il Poligrafico dello Stato, emetterà la Carta d’Identità Elettronica e la
recapiterà direttamente all’indirizzo dichiarato dal cittadino, o in Comune, entro 6 giorni lavorativi. Solo in
casi previsti dal Ministero, verificabili e di estrema urgenza (salute, viaggio, consultazioni elettorali e
partecipazioni a concorsi) sarà possibile ottenere ancora la Carta d’identità cartacea come oggi. Occorrerà
abituarsi a chiedere la carta per tempo, data la necessità di attendere per l’emissione e l’invio da parte del
Poligrafico dello Stato.
Documenti da presentare per ottenere la C.I.E.:
- una fototessera in formato cartaceo;
- tessera sanitaria o codice fiscale: serve l’originale per acquisire rapidamente i dati senza errori;
- carta d’identità precedente o la denuncia di furto o smarrimento;
- permesso di soggiorno e passaporto (o altro documenti di riconoscimento) per i cittadini
extracomunitari.